Uno struggente romanzo on the road che affronta il tema della vita e della morte – mai così ravvicinate – dalla prospettiva di due generazioni e sensibilità diverse, che si ritrovano pian piano accomunate in un desiderio di rinascita interiore.
Dal romanzo è stato tratto l’omonimo film per la regia di Eileen Byrne, distribuito dal prossimo autunno anche nelle sale italiane.
Paula è una giovane dottoranda in biologia marina che dopo la tragica morte dell’adorato fratellino è scivolata in una depressione profonda quanto la Fossa delle Marianne. Una notte fa la conoscenza di Helmut, un anziano malato e assai scorbutico, in procinto di compiere un viaggio verso le Alpi insieme al suo inseparabile cane e ad un’urna contenente delle ceneri, per onorare una strana promessa. Paula, senza pensarci troppo, decide di accompagnarlo.
Straordinario successo di pubblico e critica in Germania, Fossa delle Marianne è un delicato e struggente romanzo on the road che indaga il complesso tema del lutto: l’angoscia dell’assenza, la persistente sensazione di vuoto e smarrimento, la morte come componente essenziale del vivere, la perdita come un’occasione di rinascita interiore.
Jasmin Schreiber
romanzo on the road vita e morte due generazioni