Salvatore Satta (1902-1975) è stato un importante giurista e accademico italiano del Novecento; in particolare è stato un grande studioso del processo civile. Accanto all’attività primaria, sin dalla giovane età si è cimentato con la scrittura letteraria. Il romanzo autobiografico La veranda, il saggio De profundis e il romanzo incompiuto della maturità Il giorno del giudizio vengono analizzati in questo lavoro e messi in corrispondenza con gli scritti di matrice giuridica riuniti nei Soliloqui e colloqui di un giurista per ricostruire il pensiero filosofico-giuridico dell’autore. La tesi guida di questa dissertazione sul romanziere e giurista sardo è che processo giudiziario, giudizio e narrazione sono sistematicamente connessi nei suoi scritti, ma anche in generale. Il lavoro ricostruisce queste connessioni e le colloca nel più ampio contesto dell’opera di Satta
– anche in confronto con il suo contemporaneo letterato Leonardo Sciascia, che ha affrontato temi simili da una prospettiva diversa – e le situa nel contesto degli studi interdisciplinari su Letteratura e Diritto in Europa e negli Stati Uniti.
Paola Zuccarini
Paola Zuccarini ha studiato legge a Roma a La Sapienza e conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato nel 1996. Nel 2012 ha ottenuto il titolo “Magister Legum” presso la facoltà di giurisprudenza della Ludwig-Maximilians-Universität München. Dal 2010 è membro del direttivo di Forum Italia e.V., che promuove la lingua e cultura italiane in München. È stata docente a contratto presso l’Istituto di Filologia Italiana (LMU), dove nel 2025 ha conseguito il dottorato con questa tesi.
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