Opera teatrale in 14 scene
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Un’opera teatrale
- basata sulla tesi che la partitocrazia abbia fallito in tutto il mondo poiché i cittadini si sono stancati di essere dominati dai
governi e dai burocrati,
- che mostra come possa funzionare la politica in un ordinamento statale adeguato ai nostri tempi,
- che invita inoltre i cittadini a permettere che i pochi politici che agiscono veramente per il loro bene conservino la propria
umanità.
Il presidente della Repubblica di Ortonia, David Arricas, è il sostenitore di una politica di trasparenza, volta a soddisfare le aspettative dei cittadini. Le sue azioni si basano sulla convinzione che lo Stato non possa essere fine a se stesso, ma debba essere al servizio della gente. Passo dopo passo trasforma il vecchio sistema ostile ai cittadini in un’istituzione adeguata ai tempi moderni, modificando le leggi, ormai lontane dalle esigenze della gente, per renderle più consone alla realtà delle persone. Tuttavia in questo modo Arricas si crea molti nemici, anche perché già prima della sua elezione aveva annunciato di voler finalmente liberare i cittadini dalla burocrazia, restituendogli così una migliore qualità della vita. Con questa politica riesce ad inimicarsi anche i regimi degli Stati confinanti, preoccupati che la scintilla dell’emancipazione dei cittadini si propaghi anche nel loro Paese.
Quando la ministra degli Esteri da lui voluta, Eliana de Thomar, ordisce una ribellione, Arricas entra in conflitto con i cittadini: questi reclamano per la traditrice della patria la pena di morte, che lui invece rifiuta categoricamente.
Oltre alle questioni politiche Arricas deve affrontare anche problemi personali: in lui si insinua il dubbio che l’amore della sua vita possa averlo ingannato. Avverte con crescente chiarezza il lato oscuro del potere. Alla fine si trova stretto fra due fuochi: da una parte il suo ruolo di presidente e le promesse fatte ai cittadini, dall’altra la donna che lui ama più di ogni altra cosa e che pretende il suo ritiro dalla politica. A questo punto deve prendere una decisione.
Werner Notz
Werner Notz, è nato a Berlino nel 1956.
Fin dalla giovinezza si è occupato di un nuovo ordinamento giuridico e statale che ruoti intorno alla persona e che non sia fine a se stesso. Sostiene la tesi che i partiti sono più dannosi che utili alla democrazia e allo Stato di diritto. La sua proposta è lo Stato dei cittadini, che si basa su un nuovo concetto di Stato ed è un modello alternativo allo Stato dei partiti e dei burocrati.
L’opera teatrale “Una decisione, Presidente!” è il preludio alla pubblicazione “Der Bürgerstaat” (Lo Stato dei cittadini).
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