Questa è una raccolta assai bizzarra, che vola attraverso i sentimenti più disparati con un tocco gentile e fantasioso, spesso malinconico.
Dalla lettura delle numerose poesie e delle riflessioni, che ho potuto e voluto raccogliere, perché niente di ciò che è stato da lui scritto andasse perduto, si possono interpretare il suo pensiero e la sua filosofia di vita. In alcune si avvertono le delusioni amorose, il bisogno di amare il prossimo, la speranza della felicità, la tristezza e la disillusione. In altre si denota l’incomprensione per i suoi coetanei, che ritiene soffocati dalla banalità materiale e dalla superficialità.
Questa non certo piccola raccolta di pensieri, di parole e di riflessioni di un uomo, che ha vissuto costantemente solo con se stesso, è così come appare: una emotiva testimonianza dell’autore, che trasmette a chi legge sensazioni e atmosfere di forte intensità.
Silvia Ruppen
Silvia Ruppen: Geboren 1949. Von 1965–1970 Ausbildung an der Hochschule für Gestaltung, Fachklasse Grafik in Zürich/CH. In den Jahren 1972–1997 als Grafikerin in verschiedenen Ateliers im Tessin und in Liechtenstein tätig. Seit 1998 selbständige Gestalterin in Vaduz/FL. Schwerpunkte: Gesamtkonzepte, Buchgestaltung, Illustrationen, Fotografie und Ausstellungsgestaltung.
Einsamkeit Himmel Liebe Meer Möven Sehnsucht