Torino, la company town italiana per eccellenza, legata durante tutto l’arco del XX secolo allo sviluppo dell’industria automobilstica e della Fiat, da circa venti anni ha avviato un profondo processo di trasformazione alla ricerca di una nuova identità urbana. La città è diventata un laboratorio per la riconversione del patrimonio post-industriale, anche in occasione dei Giochi Olimpici Invernali del 2006. Questi mutamenti hanno lasciato tracce significative nel tessuto urbano. Oltre alla sua storia industriale, Torino sorprende anche con la sua architettura barocca, che ha portato la città alla ribalta della popolarità internazionale tra gli architetti e oggi diffusamente restaurata, e con capolavori dell’architettura moderna italiana, come le opere di Pier Luigi Nervi e di Carlo Mollino. Ques-ta guida presenta una sequenza di 150 edifici, dal 1900 ai giorni nostri. Presentati secondo una serie di itinerari che partono dal centro del quadrilatero romano e barocco e si dirigono verso le aree esterne della città metropolitana, fino a Ivrea – la città industriale costruita intorno alla Olivetti – e alle Langhe, recentemente riconosciute dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità.
Cristiana Chiorino
Cristiana Chiorino, Giulietta Fassino e Laura Milan sono tre architetti con un dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura. Dal 2014 sono socie dello Studio Associato Comunicarch e partner della rete internazionale di guide specializzate di architettura, Guiding Architects.
Cristiana Chiorino, Giulietta Fassino and Laura Milan are architects with a PhD in History of Architecture. Since 2014 they have been partners of Studio Associato Comunicarch, a member of the international network Guiding Architects.