Il volume contiene la pubblicazione degli atti di un convegno interdisciplinato organizzato in occasione della celebrazione del bicentenario di Cantone Ticino. Esso ha riunito giuristi e linguisti e, congiungendo idealmente il carattere giuridico sia dell’evento storico sia della caratteristica identitaria fondamentale della collettività ticinese, la lingua italiana, ha analizzato il linguaggio giuridico quale lingua settoriale e le peculiarità dell’italiano giuridico nella Svizzera italiana, i suoi arcaismi ma anche la sua originalità, e la vitale funzione che esso è chiamato a svolgere nell’interazione tra le diverse autorità, legislative e giusdicenti, e il cittadino. Propone inoltre diversi contributi sullo statuto giuridico dell’italiano in Svizzera. Contenuto: - Ev- Inv(?)oluzione della lingua italiana nel linguaggio giuridico in uso nel Cantone Ticino - I testi normativi giuridici: un uso prototipico della lingua - Note sul linguaggio giuridico normativo in Ticino - Norma e realtà nel discorso giuridico – con appunti su usi peculiari alla Svizzera italiana - Linguaggio giuridico ticinese negli atti notarili - Linguaggio giuridico e lingua delle sentenze - L’italiano giuridico nei Gigioni: l’esempio del linguaggio giudiziario - «tenore costante prassi» - La sentenza nella lingua del giudice – Osservazioni linguistiche su recenti sentenze del Tribunale d’appello e prospettive di studio per il linguaggio giuridico nel Cantone Ticino - L’italiano nella legislazione federale svizzera - La nouvelle loi fédérale sur les langues: une loi en devenir – loi d’avenir? - La nuova legge sulle lingue e sulla comprensione vista da un ticinese
Marco Borghi
Verfassungsrecht Staatsrecht Colletion Latine